• Susanna Esposito

Free thyself - Libera te stesso con i Fiori di Bach


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Oggi vorrei provare ad affrontare insieme a te un tema che mi è molto caro, quello della scoperta di sé attraverso i fiori di Bach. Ti parlo in un primo momento della mia esperienza all'interno della quale forse troveremo dei punti di contatto, in seguito ti offro alcuni piccoli consigli che ti invitano a sperimentare su te stesso in prima persona. All'inizio cercavo nel sistema di Bach la combinazione più adatta alla mia personalità complessiva, andando a scavare in tempi remoti e lontani, cercando di guardarmi dentro con il massimo di obiettività possibile, ma alla fine rimanendo preda di certi giudizi che avevo precedentemente dato su me stessa. Provavo a mettermi davanti a uno specchio che mi restituisse un'immagine veritiera, un'impresa, come sai, quasi impossibile. Speravo di vedere una me che con i fiori di Bach avrei potuto rendere più armoniosa. Ogni fiore mi sembrava adatto, vedevo la necessità di prenderli tutti, e se non tutti, molti, con la conseguente sensazione di confondermi e di non sapere più chi ero e cosa volevo. Naturalmente questo era tutto il contrario di ciò che cercavo. Ho letto e riletto i libri e le descrizioni dei fiori fatte da Edward Bach. Lentamente, nel tentativo di approfondire il significato dei rimedi, ho cominciato a mettermi in osservazione di me stessa, tentando di lasciare andare le idee preconcette sulla mia personalità. Le descrizioni dei fiori fatte da Edward Bach sono molto concise e persistenti nella memoria. Ogni fiore si identifica per qualche parola, o frase, o inclinazione precisa che Bach ha sintetizzato in maniera illuminante. Il maestro non utilizza mediazioni, è netto, e la semplicità della terapia con i fiori di Bach potrebbe stupirti. Dopo Bach, alcuni seguaci e studiosi del suo metodo si sono impegnati a delineare tutte le sfumature delle descrizioni del loro maestro sperimentando, provando, lavorando con i fiori nel tentativo di rendere noti al grande pubblico i significati e le applicazioni dei preziosi 38 rimedi. Mi riferisco a Mechthild Scheffer, Julian Barnard, Judy Howard, Jhon Ramsell, Stefan Ball, Nora Weeks che sono solo alcuni degli autori che ho letto e apprezzato per la precisione e l'intensità della scrittura, per come indicano i potenziali meccanismi di guarigione dei fiori e per lo sforzo nel conservare la semplicità del metodo auspicata dal maestro. Gli approfondimenti degli autori che ho citato possono aiutarti a capire meglio te stesso e il modo in cui esprimi ad esempio difficoltà e malessere. Puoi sperimentare su di te cercando di volta in volta di concentrarti su ciò che chiedi ai fiori: superare una paura, un blocco legato alla timidezza, superare un momento di confusione o di indecisione. E piano piano prova a seguire il consiglio di Bach, che è molto semplice ma può apparire meno facile da cogliere e mettere in pratica fin da subito: scegli i fiori a seconda dell'emozione preponderante in questo momento. Gradualmente ti accorgi che potresti aver trovato una via per realizzare il desiderio di conoscere ed esprimere meglio la tua personalità, unica e irripetibile, in tutta la sua armonia. La tua personalità è unica e irripetibile. Forse ti succede di sottovalutarti e sminuirti perché non ricalchi modelli precostituiti... provi tanta sofferenza per via dei condizionamenti. Se è così, concediti un momento di riflessione importante e immergiti nella lettura delle prime bellissime pagine di "Libera te stesso".

Buona lettura e buona ricerca: "La storia della vita è semplice come questo racconto. Una ragazzina ha deciso di dipingere un quadro con una casa in tempo per il compleanno della madre. Nella sua mente il quadro è già finito, ella sa come attuarlo nel più piccolo dettaglio, resta soltanto di metterlo giù sulla carta. Prende la scatola con i colori, il pennello e lo straccio, e piena di entusiasmo e felicità si mette al lavoro.

Tutta la sua attenzione ed interesse sono concentrati su ciò che fa, niente può distrarla dal lavoro in corso. Il quadro è finito in tempo per il compleanno.

Con grandissima abilità ha ritratto la sua idea della casa: è un'opera d'arte perché è tutta sua, ogni pennellata è fatta per amore verso sua madre; ogni finestra, ogni porta ritratta con la convinzione che doveva essere lì. Quand'anche possa sembrare una baracca, è comunque la più perfetta casa mai realizzata in un quadro; è un successo perché la piccola artista ha messo tutto il suo cuore e la sua anima, tutto il suo essere nel farlo. Questa è salute; questo è successo e felicità e vero servizio: servendo per amore, in perfetta libertà, ognuno a modo suo.

E così scendiamo in questo mondo, sapendo quale quadro dobbiamo dipingere, avendo già tracciato un piano del nostro passaggio nella vita, e tutto quello che ci resta da fare è di metterlo nella sua forma materiale. Andiamo avanti pieni di gioia ed interesse, concentrando tutta la nostra attenzione nel perfezionare quel quadro, con grandissima abilità, traducendo i nostri pensieri ed obbiettivi nella vita terrena in qualunque ambiente abbiamo scelto.

Poi, se seguiamo dall'inizio alla fine i nostri veri ideali, i nostri veri desideri con tutta la forza che possediamo, non c'è fallimento: la nostra vita è stata un successo splendido, sano e felice.

La stessa storiella della giovane pittrice illustra come, se lo permettiamo, le difficoltà della vita possano interferire con questo successo, salute e felicità, e ci distolgano dal nostro scopo.

La ragazzina sta dipingendo indaffaratamente e felicemente quando arriva qualcuno e le dice: "Perché non mettere la finestra qui e la porta lì, e poi il sentiero del giardino dovrebbe andare così". Il risultato nella giovane sarà di perdere totale interesse nel lavoro; può darsi che continuerà ma ora sta mettendo giù sulla carta soltanto "idee altrui".

Può scocciarsi, diventare irritata, infelice o impaurita nel rifiutare questi suggerimenti o incominciare a odiare il quadro e forse strapparlo: la reazione dipenderà dal carattere della ragazzina.

Il quadro finale potrebbe essere una casa riconoscibile, però sarà imperfetta e un fallimento perché è l'interpretazione dell'idea altrui e non quella della ragazzina.

Non può servire come regalo di compleanno perché può darsi che non sarà completato in tempo e la madre dovrà aspettare tutto un altro anno per il suo regalo.

Questo è malattia: la reazione all'interferenza; questo è fallimento ed infelicità temporanea .Questo accade quando permettiamo ad altri di interferire con lo scopo della nostra vita e impiantare nella nostra mente dubbio, paura e indifferenza."

Edward Bach

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