• Susanna Esposito

Olio essenziale di Melissa una pianta segnata per il cuore.


Sono tornata al mio primo amore, gli oli essenziali! Ho scritto un post introduttivo sull'Aromaterapia qualche tempo fa nel quale ti esortavo a utilizzare l'intuito nell'approcciare questa affascinante disciplina. Ne scriverò uno più avanti dove ti parlerò meglio di come funzionano gli oli essenziali. Per ora sappi che l'aromaterapia è una metodica olistica a tutti gli effetti, lavora sul corpo, sulla psiche e sulle energie sottili. Oggi, sperando di appassionarti alla materia, ti parlo di un'essenza molto amata fin dall'antichità per la sua capacità di portare equilibrio e rallegrare il cuore: l'olio essenziale di Melissa.

La Melissa, il cui nome botanico è Melissa Officinalis, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Labiatae, conosciute anche come Lamiaceae.

È chiamata cedronella, erba limona, erba cedrata, citronella, cedroncella, limunina, melitea, fior d’api. Il nome della pianta deriva dal greco e significa “ape”, l’insetto ama i fiori della Melissa e ne è attratto.

Si tratta di una pianta erbacea alta fino a un metro, con fusto angolare e ramificato; le foglie sono ovali seghettate, i fiori sono raccolti in vertici con calice e corolle di colore bianco o rosato.

Originaria dell’Asia oggi è diffusa soprattutto nell’Europa meridionale e nel Nord America. Cresce spontaneamente e si può trovare nei luoghi incolti, nei campi, lungo le siepi e nelle zone ombrose fino a mille metri di altitudine.

Il tempo balsamico cade nel mese di luglio, per preparare l'olio essenziale si raccolgono le piante preferibilmente nel secondo anno di vita.

Le parti impiegate per produrre l’olio essenziale sono le foglie, si utilizza tutta la pianta prima della fioritura.

L’olio essenziale di Melissa si ottiene per distillazione in corrente di vapore di tutta la pianta, come dicevo, non ancora fiorita. Con un chilogrammo di pianta si ottengono due grammi e mezzo di olio essenziale. La consistenza è fluida, chiara, fino al giallo chiaro; il profumo ricorda il limone ma con un aroma di erba avvolgente e delicato.

L’attività di blando tonico dona alla melissa un effetto moderatamente Yang. La nota di cuore è conferita dall’aroma delicato e riequilibrante della Melissa. L’effetto protettivo ed energizzante ne fanno un’erba dominata da Giove. Come già l’Arancio dolce, la Melissa ha un effetto sul IV Chakra, rasserena il cuore e porta equilibrio nei sentimenti.

Proprietà terapeutiche sul corpo ed effetti sulla psiche

La Melissa ha proprietà antinfiammatorie, antispastiche e tonificanti su stomaco e cistifellea. Consente ai succhi digestivi di fluire al fine di aiutare e completare la digestione. Combatte la nausea, frena il vomito. Ha azione carminativa, evita la formazione di fermentazioni a livello intestinale.

Spesso risolve le contratture della muscolatura liscia, distende in particolar modo nel caso in cui esse siano dovute a sindromi nervose.

Grazie al suo effetto antispasmodico, antinfiammatorio e calmante la Melissa può essere utile anche in caso di asma e bronchite, la sua dose yin rallenta e calma il respiro.

Agisce come antivirale contrastando raffreddore e influenza; ma Fischer-Rizzi nel suo libro Profumi celestiali ne denuncia in particolare l’effetto sulla cura dell’herpes (simplex, labialis e genitalis; zoster)che, come indica l’autrice, trattandosi di un virus che aggredisce il sistema nervoso può insorgere in periodi di particolare stress che si accompagnano a un calo delle difese immunitarie. Tale indicazione è confermata dal Trattato di Aromaterapia di Price e Price.

La Melissa, avendo un effetto riequilibrante sul sistema nervoso e di stimolo delle difese immunitarie, agisce in maniera positiva su tutto il sistema PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologico).

Per quanto riguarda l’apparato genitale femminile le qualità antispasmodiche e riequilibranti della Melissa, la rendono un valido aiuto in caso di disturbi premestruali quali dismenorrea, mestruazioni irregolari; essa è emmenagoga. E, secondo Fischer-Rizzi, avrebbe azione regolatrice sul sistema ormonale femminile, coadiuvando inoltre la donna nei disturbi legati alla menopausa. Robert Tisserand nel suo Manuale di Aromaterapia ne indica l’uso in caso di sterilità:"Giova perché aiuta la natura, in quanto elimina i disturbi che le impediscono di funzionare secondo il suo ritmo."

L’olio essenziale di Melissa è ipotensivo, abbassa la pressione arteriosa e ha azione vasodilatatrice sui capillari.

In generale è un’essenza calmante e sedativa del sistema nervoso centrale.

Fin dai tempi antichi era utilizzata come antidepressiva, ritenuta capace di scacciare la malinconia e di rinforzare il sistema nervoso. Avicenna, Paracelso e Culpeper ne decantano le doti.

Combatte l’insonnia, e a livello energetico sottile il senso di disorientamento e le paure. Culpeper nel suo Culpeper’s Complete Herbal & English Physician la descrive così: "[...] cheers the hearth, refreshes the mind, takes away griefs sorrow and care instead of which it produces joy and myrth."

Utile anche in caso di ansia, panico, o “isterismo”. L’olio essenziale riequilibra l’apparato cardio-circolatorio, il digestivo, il sistema nervoso, l’apparato riproduttivo e la tiroide. Agisce sulle emicranie di origine nervosa. Scrive Fischer-Rizzi che la Melissa “Aiuta a rilassarsi, a superare i blocchi e a trovare il proprio ritmo”.

Secondo la dottrina delle segnature tra gli organi del corpo umano la melissa ha una corrispondenza con il cuore. Nel suo Trattato delle segnature o Vera anatomia del grande e del piccolo mondo Osval Crollius la descrive così: "Pure la Melissa Europea, che gli italiani chiamano Citronella, gli spagnoli Yerna reca la segnatura del cuore, per la qual cosa gli è appropriata."

L’olio essenziale di Melissa calma il cuore e lo stimola agendo da tonico blando. Non a caso intervenendo sull’organo che batte e pulsa l’essenza ristabilisce il ritmo e l’equilibrio nella persona agitata e priva di difese rispetto alle incursioni del mondo esterno.

La Melissa agisce in modo particolare sulla sfera emozionale mitigando le influenze esterne e gli impulsi che vengono dalla psiche apportando un effetto calmante e riarmonizzante. Come scrive Fischer-Rizzi: "Questa essenza funziona come un filtro, che lascia passare solo ciò che è sopportabile, senza bloccare l’energia. Aiuta a rilassarci, a trovare un equilibrio interno e rinforza la saggezza che viene dal cuore."

Controindicazioni:

Necessaria attenzione quando ci si espone al sole dopo l’utilizzo.

NB: Non c'è bisogno di usare molto olio essenziale per trarne beneficio basta 1 ml (circa 20 gocce) in 1 l di olio vettore. L'olio essenziale va diluito e ti sconsiglio di usarlo puro sulla pelle o di assumerlo per via interna. In genere si sconsiglia l'utilizzo durante la gravidanza e l'allattamento.

Costituenti principali:

Idrocarburi

limonene

Alcoli

Monoterpenoli linalolo, nerolo, geraniolo, citronellolo

Esteri

Geranil acetate, neril acetato, citronellal acetate

Ossidi

1,8-Cineolo, ossido di cariofillene

Aldeidi

Nerale, geraniale, citronellale

#melissa #aromaterapia #insonnia #herpes #cuore #antidepressivo #protezione #digestivo #dismenorrea #PNEI

122 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
TempoNaturale (4).png