• Susanna Esposito

Anahata, il quarto Chakra (2): pratiche di armonizzazione

Aggiornato il: 14 apr 2020


Se hai trovato interessante il mio precedente post che parlava delle caratteristiche del quarto Chakra, allora probabilmente sarai in attesa di conoscere le pratiche di armonizzazione di questo centro così importante per ognuno di noi.


Anahata, il quarto Chakra, che risiede nel centro del petto e si trova in un punto mediano rispetto al modello dei Chakra, beneficia di diverse pratiche di armonizzazione che puoi mettere in atto quando ne sentirai bisogno, o quando avrai tempo per farlo ma io ti consiglio di non indugiare e di provare appena puoi, ne trarrai sicuramente beneficio.


In questo momento storico così particolare alcuni di noi hanno trovato una maggiore disposizione di tempo, altri al contrario non hanno nemmeno più il tempo per respirare, tutti siamo stati investiti da un'emergenza inaspettata. Nel mio caso ho dovuto imparare a gestire con disciplina il mio tempo per poter portare avanti tutte le attività extra-mamma nel miglior modo possibile. Ciò ha avuto sicuramente almeno un effetto positivo ovvero, dovendo selezionare gli impegni, quello di farmi focalizzare sulle cose cui tengo davvero.


Una delle più importanti è continuare a scrivere su questo blog, per poter condividere ciò che ho sperimentato e sviluppare le mie conoscenze insieme a chi legge. Ho pensato inoltre di rendere più accessibile un post come quello di oggi, dove spiego delle pratiche, corredando l'articolo di una registrazione nella quale la mia voce guida le armonizzazioni. Così nasce il podcast di TempoNaturale che spero possa essere di sostegno a tutti quelli che seguono il blog, rendendo più semplice, in questo caso, la messa in pratica della parte esperienziale del lavoro con i Chakra. Ma anche ampliando i contenuti grazie a interventi di persone esperte sui temi del benessere e della spiritualità.




Prima di cominciare con la pratica di armonizzazione puoi predisporre uno spazio per rilassarti con un tappetino da yoga o una stuoia ed è importante, per te, che tu decidi di avere del tempo a disposizione da dedicare a te stessa. Puoi accendere una candela verde o rosa e almeno nel tuo spazio e nel tuo tempo sentirti in pace con te stesso e con il mondo che ti circonda, protetto nel qui e ora per poi poter portare questo stesso sentimento nella quotidianità. Se non hai disponibilità di spazio andranno benissimo il letto o il divano e il sincero proposito di soffermarti con apertura su ciò che stai facendo.


Armonizzazione del quarto Chakra:


Sdraiati in posizione supina, adagia le braccia lungo il corpo lasciandole leggermente distanti dai fianchi, tieni i palmi all'insù e rilassa le gambe che saranno divaricate poco più della larghezza dei fianchi.

Inspira profondamente riempiendo prima l'addome, poi le costole e infine le clavicole ed espira svuotando i polmoni partendo dall'addome, poi le costole e infine le clavicole. Nel farlo lascia andare i pensieri che riguardano la giornata trascorsa e quelli per la giornata che verrà, non soffermarti né sugli avvenimenti né sui pensieri né sulle emozioni, fai semplicemente fluire il respiro.

Gradualmente sentirai sopraggiungere una sensazione di rilassamento nella tua mente e lungo il tuo corpo accoglila e quando sarai pronto procedi con l'armonizzazione.

Dopo aver respirato profondamente per alcune volte poni la mano sinistra sopra al petto in corrispondenza del cuore, e metti la mano destra sopra la sinistra.

Continua a respirare profondamente e percepisci la presenza delle mani sul tuo corpo. Sentine il calore, il peso, le dimensioni. Poi concentrati sull’area sottostante, quella dove poggiano le mani.

Prendendo tutto il tempo di cui hai bisogno cerca di percepire tutta l’area del Quarto Chakra anche visualizzando gli organi interni e la parte dorsale corrispondente. Se questo ti causa sforzo abbandona e torna semplicemente a inspirare e espirare lasciando la percezione libera di accogliere le sensazioni che il contatto con il Chakra Anahata ti trasmette.

Ora continua a respirare profondamente e gradualmente comincia a percepire l'energia vitale del cosmo fluire con il tuo respiro. Inspirando ricevi l'energia vitale, il prana, ed espirando la fai scorrere senza sforzo nel centro del petto.

Quando ti senti rilassato e presente immagina l'energia come un fascio di luce color smeraldo confluire dalle tue mani al Chakra del cuore.

Una volta che avrai visualizzato la delicata luce color smeraldo raggiungere il Quarto Chakra percepisci gradualmente il raggio trasformarsi in una sfera luminosa, sempre di colore verde. La sfera verde dotata di energia guaritrice comincia a irradiare dolcemente la zona del petto, il torace, la schiena e infine espandendosi sempre di più illumina tutto il tuo corpo.

Soffermati senza sforzo su questa immagine sentendo la forza guaritrice della luce che illumina tutto il tuo corpo continuando a respirare in maniera sottile e calma per almeno sette cicli di respirazione.

Quando sentirai che la meditazione si sta concludendo puoi posare le mani ai lati del corpo, palmi verso l’alto, e restare fermo ancora per un poco a percepire gli effetti di giovamento della pratica di armonizzazione del Quarto Chakra.


Bija Mantra


Quando, dopo aver provato per alcune volte la pratica meditativa, sentirai di avere preso confidenza con il tuo Quarto Chakra potrai aggiungere all’armonizzazione la respirazione con la vocalizzazione del mantra YAM. Siediti nella posizione del loto o su una sedia, se sei donna congiungi pollice e anulare della mano sinistra e pollice e mendio della mano destra, farai il contrario se sei un uomo. Chiudi gli occhi e inspira profondamente con il naso ed espirando emetti il suono Yam concentrando la mente sul CUORE e l’area del Chakra Anahata.



Yoga asana


Una posizione yoga che stimola in maniera potente l'apertura del cuore è Ustrasana

  • In ginocchio sul tappetino, appoggia il dorso dei piedi e separa le ginocchia alla stessa distanza che c’è tra le anche.

  • Posiziona le mani sulla zona lombare o sulle natiche e poi piegati indietro gradualmente arcuando lievemente la schiena.

  • Da questa posizione porta le mani all’indietro e afferra ciascuna caviglia o i talloni con le mani.

  • Spingi lentamente in avanti le cosce, la zona pelvica e l’addome il più possibile, fino a che le cosce saranno perpendicolari al suolo. Apri il petto in avanti e allarga le spalle allungando il collo e la testa all’indietro.

  • La schiena sarà incurvata soprattutto a livello lombare, pertanto mantieni il centro di gravità in avanti, in modo da far sostenere alle ginocchia la maggior parte del peso corporeo. In questo modo, le tue braccia non dovranno sostenere idealmente nessun peso, ma saranno sono un ancoraggio per le spalle, per mantenere la curvatura della schiena. Tuttavia, se avverti dolore alla schiena, distribuisci il peso del corpo uniformemente tra gambe, torace e braccia.

  • I muscoli del collo e la nuca sono rilassati e la testa cade dolcemente all’indietro. Respira normalmente e durante l’espirazione accentua leggermente la curvatura della schiena.

All'inizio puoi mantenere la posizione pochi secondi poi gradatamente senza forzare però. Concentrati sull'apertura della gabbia toracica e percepisci il fluire del Prana (energia vitale) tra Anhata e Manipura, il plesso solare. La posizione è controindicata in caso di ipertiroidismo e per coloro che hanno il sistema nervoso fragile; ottima invece per le vie urinarie.



Elemento


Prendi confidenza con l'elemento aria, rifletti sulle sue qualità e immedesimati nella sua essenza, esso è parte della tua natura. Volgi lo sguardo verso il cielo o, quando ne avrai la possibilità, raggiungi un parco, stenditi sul prato, guarda il cielo e il movimento delle nuvole. Lascia che l'immensità del cielo con il suo spazio sconfinato ti pervada, immergiti nella sua infinità. L'aria lascia spazio, rappresenta apertura e mancanza di limiti, essa può rappresentare un'attitudine ad accogliere e a lasciarsi andare, libertà.


Respirazione


Se ne avrai voglia a questo punto potrai dedicare del tempo a sentire il tuo respiro. Respirare in maniera profonda e tranquilla è un atto di purificazione per tutto l'organismo ed è altamente benefico per la tua mente. Respirando in maniera profonda e consapevole ristabilisci il collegamento con il cosmo, con la terra e tutti gli esseri che la abitano. Ti senti uno con lo spirito universale superando il sentimento di separazione che ci pervade in ogni momento. Puoi effettuare una serie di respirazioni yogiche inspirando profondamente riempiendo prima l'addome poi costole e infine le clavicole per un conto di quattro ed espira svuotando addome, costole e clavicole per un conto di quattro. Se vuoi puoi allungare il tempo della respirazione, l'importante è che tu non forzi il tuo respiro.



L'angelo


Un esercizio che mi ha colpito moltissimo è quello della posizione dell'angelo. L'angelo è una creatura alata e come tale può muoversi liberamente nell'elemento aria. "Gli angeli, gli esseri alati dello spirito, sono i messaggeri del cuore e rappresentano l'aspetto forte e potente dell'energia del cuore". Se vi capita di osservare alcuni dipinti di annunciazioni vi renderete conto della potenza di queste creature, piantate sui piedi come maestri di Tai-Chi e proiettate con forza nella trasmissione del loro messaggio. L'angelo con la sua posizione "ci mostra come possiamo collegare il cuore con la terra e come possiamo proteggerci. Perché quando apriamo il nostro cuore, abbiamo bisogno di proteggerci". Scegli l'immagine di un angelo annunnciante, una che ti trasmetta forza e sicurezza, e prova a replicarla assumendo la stessa posizione dell'angelo. Senti come i piedi sono ben piantati per terra, lo sguardo è rivolo in avanti. Osserva e riproduci la posizione delle gambe, del busto e delle braccia. Una volta a tuo agio nella posizione soffermati respirando all'interno di essa.



Dedicato alle ragazze: se puoi allatta il tuo bambino è un dono che gli fai per tutta la vita.


Per tutti: dedicati ogni tanto un massaggio e sorridi con tutti i tuoi organi. Ma soprattutto quando sarà possibile raggiungi un parco o un bosco e immergiti nella natura, l'energia di guarigione di Madre Natura è quanto di più rasserenante e riconciliante per il tuo cuore, non lo dimenticare!





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